Come acquistare Ethereum (ETH)

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Bitcoin è la principale criptovaluta in base al valore delle monete in circolazione, Ethereum non batte di certo la fiacca. Con una capitalizzazione di mercato di oltre 130 miliardi di euro a fine giugno, è la seconda principale forma di criptovaluta, e vanta l’appoggio di figure di punta nel mondo degli affari come Mark Cuban, impreditore miliardario e personaggio televisivo statunitense.

Inoltre, si è rivelato una scelta di investimento redditizia. Chi avesse investito 1.000 € in Ethereum nell’agosto del 2015 quando fu creata la valuta si ritroverebbe con oltre un milione di euro oggi, anche se il valore a fine giugno 2022 è sceso molto rispetto al massimo storico toccato nel novembre precedente. 

Ecco come acquistare i tuoi primi Ether, il nome ufficiale del token più comunemente chiamato Ethereum a causa dell’associazione con la piattaforma Ethereum che alimenta.

Nota: investire in criptovalute non è un’attività adatta a tutti. I prezzi delle criptovalute sono soggetti a forti oscillazioni. La Consob, l’autorità del mercato finanziario italiano, insieme ad altri regolatori nell’Unione Europea ha avvertito gli investitori che le criptovalute “sono soggette a estreme volatilità di prezzo e hanno mostrato chiare indicazioni della presenza di una bolla dei prezzi” e che gli investitori che le acquistano “devono tenere a mente che esiste la possibilità di perdere una porzione considerevole, se non la totalità, dei soldi investiti”. 

Acquistare Ethereum

Investire in Ethereum potrebbe essere più semplice di quanto non credi. Ecco cinque semplici passi per iniziare:

1. Determina il tuo livello di rischio

Inutile girarci intorno: acquistare Ethereum è una scommessa. Per quanto qualsiasi tipo di investimento comporti dei rischi, le criptovalute soffrono in modo particolare delle fluttuazioni di prezzo. Pensa solo all’impatto che un paio di centinaio di caratteri possono avere sul prezzo delle crypto: per fare un esempio, quando l’anno scorso Elon Musk, il patron di Tesla, ha twittato che la sua società non avrebbe più accettato i Bitcoin come forma di pagamento, il valore della moneta è crollato del 15%.

Sebbene in passato Ethereum abbia avuto dei rendimenti impressionanti, va notato che ha sofferto anche dei crolli piuttosto importanti, a volte in lassi di tempo sorprendentemente brevi. Un esempio su tutti: tra maggio e giugno 2021 è passato da un massimo di oltre 3.000 € a meno di 1.500 €, un crollo di oltre il 50%. Si tratta di una volatilità estrema.

Ecco perché prima di acquistare Ether devi prendere in considerazione la tua propensione al rischio insieme alla diversità e alla stabilità del tuo portafoglio di investimento. Gli esperti raccomandano di non investire in criptovalute più soldi di quanti puoi permetterti di perdere.

2. Scegli una borsa di criptovalute

Acquistare Ether è più complicato rispetto a comprare titoli o fondi comuni tramite il tuo account con un broker. Le criptovalute non vengono negoziate nelle principali borse come quella di Londra o New York, e molti broker non offrono investimenti in criptovalute.

Per acquistare criptovalute, prima devi creare un account su una borsa apposita, altrimenti nota come crypto exchange. In pratica si tratta di qualcosa di molto simile alle piattaforme di intermediazione con cui hai già familiarità: le borse di criptovalute permettono ad acquirenti e venditori di scambiare valute fiat — come dollari o euro, ad esempio — con criptovalute come Ethereum, Bitcoin o Dogecoin.

Se non hai già una borsa in mente, dai un’occhiata alla nostra lista delle migliori borse di criptovalute per trovare quella giusta per te. Sebbene le piattaforme di trading di alcune borse possano essere piuttosto complesse, la maggior parte offre ai principianti un interfaccia di acquisto semplice, che però potrebbe avere commissioni più elevate rispetto alla piattaforma principale di trading.

Un paio di punti fondamentali: Quando scegli una borsa, assicurati che offra un wallet crypto dove poter conservare i tuoi investimenti. Nella maggior parte dei casi è così, ma se la borsa che lo hai scelto non offre questo tipo di servizio, dovrai trovarne uno tu.

E se sei veramente alle prime armi, puoi sempre scegliere di utilizzare una piattaforma come eToro. In questo modo il processo di acquisto di criptovalute verrà enormemente semplificato, ma ciò ha un costo nascosto: non puoi ritirare i tuoi Ether e metterli su un wallet di terze parti o usarli per pagare i tuoi acquisti online.

Utilizzare una di queste piattaforme semplificate significa che le tue criptovalute possono essere negoziate solamente all’interno della piattaforma su cui le acquisti. Quindi devi vendere le tue crypto, ritirare i soldi e ricomprare le monete su una borsa di criptovalute per conservarle in un wallet separato.

3. Deposita fondi sul tuo account

Prima di poter acquistare Ethereum tramite una borsa di criptovalute, devi depositare dei fondi sul tuo account. Nella maggior parte dei casi, puoi depositare i soldi dal conto corrente che hai in banca. In genere puoi anche utilizzare una carta di credito o di debito per depositarli da fornitori di pagamento.

Non tutti i provider però ti permettono di utilizzare le loro carte di credito per acquistare criptovalute. Alcuni ti consentono di usare la carta per comprare criptovalute, ma fai attenzione alle commissioni che possono aggiungere al costo della transazione.

4. Acquista Ethereum

Gli investitori che acquistano titoli azionari, fondi comuni o ETF sono limitati dagli orari di apertura dei mercati. Ad esempio, la borsa di Londra opera dalle 8:00 alle 16:30, ed è chiusa durante i fine settimana e le festività.

Le criptovalute come Ethereum funzionano in modo diverso. Essendo valute decentralizzate, puoi acquistarle e venderle 24 ore al giorno.

Per acquistare Ethereum, inserisci il simbolo ticker corrispondente (ETH) nel campo di ricerca della tua borsa e inserisci l’importo che desideri acquistare. Se non vuoi comprare un intero token Ethereum o non hai abbastanza denaro sul conto per acquistare una moneta intera, puoi acquistarne una frazione. Ad esempio, se il prezzo di Ethereum è di 2.000 € e tu investi 100 €, acquisterai il 5% di una moneta Ether.

5. Conserva i tuoi Ethereum

Una volta che l’acquisto di Ethereum è stato elaborato, dovrai conservare le tue nuove criptovalute. Alcune piattaforme le conservano al posto tuo, ma c’è chi preferisce conservare da sé i propri investimenti, così da ridurre il rischio di perdere le proprie monete a causa di un attacco informatico.

È comprensibile, ma vale anche la pena notare che la maggior parte dei principali exchange assicurano le monete in possesso dei propri clienti e spesso conservano la maggior parte dei propri asset offline così da impedire eventuali furti. Inoltre, le borse  che hanno subito attacchi informatici hanno generalmente rimborsato le perdite.

Ma se vuoi metterti il cuore in pace, puoi scegliere di spostare le tue criptovalute in uno dei due tipi di wallet gestiti da terzi:

  • Wallet hot (“caldi”) Un wallet hot è connesso a Internet ed è possibile accedervi tramite un computer o uno smartphone. Sono comodi e di solito vengono forniti gratuitamente dalle borse di criptovalute, sebbene tu possa benissimo utilizzarne uno diverso se preferisci conservare le tue criptovalute al di fuori dell’exchange. Tuttavia, essendo connesso a internet, questo tipo di wallet presenta maggiori rischi di sicurezza.
  • Wallet cold (“freddo”) I wallet cold, invece, sono dispositivi esterni completamente sconnessi da Internet. In base al tipo di wallet che scegli, hanno un costo compreso tra i 40 e i 175 euro, sebbene se possano trovare anche di più costosi. I wallet cold sono meno convenienti di quelli hot (devi connetterli manualmente a Internet ogni volta che vuoi accedere alle tue criptovalute) ma sono più sicuri e hanno senso se possiedi una discreta quantità di Ethereum o altre criptovalute.

Come vendere Ethereum

Per vendere i tuoi Ethereum, non devi far altro che tornare sulla tua borsa di criptovalute e inserire l’importo che desideri vendere.

Se stai vendendo una quantità importante di criptovalute, è il caso di parlarne con un consulente finanziario. Nonostante la natura decentralizzata delle criptovalute, i profitti derivanti dalla loro vendita sono potenzialmente soggetti alle imposte sulle plusvalenze.

Investire in Ethereum: sì o no?

Ethereum è estremamente popolare, e al momento (fine giugno 2022) nelle mani degli investitori si trovano oltre 121 milioni di monete. Ma solo perché è una delle criptovalute più conosciute non significa che sia quella giusta per te.

Prima di acquistare un asset volatile come Ether, assicurati di aver fatto le dovute ricerche e che le tue finanze siano in buona salute. Idealmente, dovresti avere messo da parte un fondo per le emergenze, avere meno debiti possibili, e avere un piano per la pensione integrativa. E anche se riesci a spuntare tutte queste caselle, diversificare il tuo portafoglio è fondamentale, e quindi solo una porzione dei tuoi investimenti dovrebbe essere destinati a Ethereum o ad altre criptovalute.